Da conoscere di Gent

Gent, corrispettivo fiammingo del francese "Gand" deriva dal celtico Ganda, ovvero "confluente",  essendo esattamente alla confluenza dei fiumi Lys e Schelda. Piccoli villaggi erano presenti già dal I secolo. Lo sviluppo iniziò dal VII secolo, quando S. Amand, giunto dall'Aquitania fondò qui le abbazie di Saint-Pierre (625-650) e San Bavone (650).

 

I Vichinghi occuparono e distrussero Gent e la regione circostante nel 851-852 e fra il 879 e l'883. Alla fine del IX secolo, dopo la loro ritirata, fu costruito il castello dei conti di Fiandra, e la città di Gent si sviluppò attorno al castello, nucleo principale dell'attività. Gent fu la più popolosa città dei Paesi Bassi spagnoli a partire dall'anno 1000, arrivando ad avere 65.000 abitanti. Escludendo l'Italia c'era soltanto Parigi che aveva una popolazione maggiore con i suoi 100.000 abitanti. 

 

Nei secoli XII e XIII Gent divenne la città di mercanti e tessitori a cui si deve il libero comune, costituito in quel periodo, e soprattutto la crescita della città che accrebbe la potenza e acquistò la sua indipendenza. Nel XIV secolo la città ebbe il suo periodo di massimo splendore, dominata dagli Arrtevelde e successivamente passò ai duchi di Borgogna nel 1382. 

 

Per un intero secolo Gent fu teatro di rivolte molto frequenti, fino a cadere in mano Asburgica ed affrontare un'era di lotte religiose continue, stroncate con estrema energia dagli spagnoli nel 1576, comandati dal duca d'Alba, e da Alessandro Farnese nel 1584. La riapertura del canale che collega la città al mare nel 1827 e una nuova fase di industrializzazione arrestarono il declino della città e diedero una nuova spinta alla rinascita di Gent. 

 

Oggi Gent Ã¨ grande centro cotoniero delle Fiandre, nonchè sede di fabbriche meccaniche, concerie e birrerie.