Porcellane

Nel XV e nel XVI i Primitivi Fiamminghi furono maestri incontrastati nel combinare talento e nuove tecniche pittoriche, per dar vita a uno stile che fece scuola in Europa e nel mondo. Mutatis mutandis, ai giorni nostri, lo stesso nome è stato scelto per indicare la più interessante manifestazione culinaria del Belgio... Scopri quale!

 

Il decalogo partorito dall'ultima edizione del convegno dei Flemish Primitives promosso dalla Flanders Taste Foundation. Le parole d'ordine sono qualità, stagionalità, territorio ma anche creatività, collaborazione e comunicazione.

 

1. Ingredienti locali (indivia belga, asparagi, gamberi, manzo di razza Belgian Blue...)

2. Materie prime di qualità, preferibilmente belghe e di stagione.

3. Attenzione e rapporti stretti con i produttori stimolandoli a offrire la migliore qualità.

4. Attenzione ai clienti e azione di stimolo e di educazione del palato: promuovere prodotti dimenticati, stagionali o poveri.

5. Creatività e apertura impegnandosi per l'innovazione e il miglioramento costante.

6. Creativitàe collaborazione tra chef, industria e comunità scientifica.

7. Innovazione e tradizione: non sono in contrasto. Includere nei propri piatti le ricette tradizionali.

8. Gusto e benessere: piacere e salute durante e dopo il pasto.

9. Responsabilità morale: utilizzare prodotti realizzati in maniera etica, ecologica e sostenibile.

10. Esperienza multisensoriale: stimolare tutti i sensi del commensale e creare un'esperienza esclusiva e piacevole.