Calici

"Poco male: ci sediamo ad un tavolo nella brasserie di fronte all'abbazia e iniziamo la nostra degustazione... Si comincia con la Westmalle Dubble, di un bel rosso accesso e con una schiuma veramente compatta..." Leggi il racconto

 

Un bouquet di bicchieri: forme classiche o originali, colori e profumi variegati sprigionati dalle straordinarie birre belghe che essi contengono. Chissà quale forma avrà il bicchiere da "sommelier della birra" consegnato ai visitatori del Beer Passion Weekend a Anversa?

 

La coppa fa pensare a una locanda medievale, in cui fermarsi per rifocillarsi e riposarsi dopo un lungo viaggio. E quale migliore tonico se non una bella birra? Meglio ancora se trappista, che proprio dal Medioevo fa risalire la sua tradizione.

 

Lo dice la parola stessa: il balloon ha forma sferica che si adatta molto bene al palmo della mano chiuso su di esso. Si medita e si fa girare il bicchiere nella mano, si annusa e si prende un sorso: gesti lenti, situazione domestica, birre corpose e intense da coccolare.

 

Gesti altrettanto lenti meritano i calici a tulipano: se è vero che iniziamo a mangiare con gli occhi, altrettanto vero è che il naso è l’organo con cui iniziamo a bere: aromi e fragranze salgono dalla base concava, attraversano il collo del tulipano pieno di schiuma e raggiungono le papille.

 

Il bicchiere Kwak è invece un fiore riservato e prezioso, da maneggiare con la giusta cura: non è un caso che l’impugnatura sia sul legno che sostiene il vetro sottile e slanciato, con cui solamente le labbra entrano in contatto. Un bicchiere talmente prezioso che alla brasserie Dulle Griet di Gent chiedono pegno...guarda come!