Groove, ovvero solco, quell’incisione nel vinile in grado di far nascere dentro chiunque vibrazioni che si manifestano in emozioni collettive, ed è proprio quando senti la musica come la sentono gli altri che le sensazioni raggiungono la loro massima espressione.
"Nelle mani del master, i dischi creano una comunione spirituale [..] Questa idea di comunione è quella che guida i migliori eventi musicali”*, come i festival.
Vivere anche solo uno delle decine di festival fiamminghi è un’esperienza difficile da spiegare, va provata. Centinaia di stage, migliaia di persone di tutte le età da tutto il mondo, decine di generi musicali, soleggiate giornate tra coloratissimi palchi e infinite notti sotto i laser delle consolle. Con Annyck sarà uno spasso, nelle Fiandre i festival sono un po’ come per noi le sagre, ma è come se fossero, ad esempio, in piazza Duomo, ci suonassero i Chemical Brothers o i Coldplay e si parlassero lingue diverse.
* Brewster e Broughton, Last Night a DJ saved my life